martedì 15 agosto 2017

Auguriamo a tutti i lettori del blog un buon Ferragosto!
Con l'occasione vi ricordiamo che la giornata di oggi è riconosciuta come festività nazionale in Italia, quindi, in caso di prestazione lavorativa della vostra colf, badante o baby-sitter, dovrete corrispondere al lavoratore, oltre alla retribuzione giornaliera, il pagamento delle ore lavorate con la retribuzione globale di fatto maggiorata del 60%.

martedì 8 agosto 2017

Il lavoro domestico al TG1 economia

Questo pomeriggio al TG1 economia è andato in onda un servizio sul lavoro domestico con alcuni dati relativi alla ricerca "Il Valore del Lavoro Domestico" realizzata dall'Associazione DOMINA, in collaborazione con la Fondazione Leone Moressa, di cui sono responsabile scientifico. 
L'approfondimento del servizio Rai ha riguardato l'incremento dei lavoratori domestici negli ultimi anni e il Paese di provenienza di colf e badanti che si prendono cura della casa e dei nostri anziani, ammalati e disabili. Nel servizio è stato inserito anche un contributo del Segretario Generale dell'Associazione DOMINA, Lorenzo Gasparrini, che ha ricordato l'importanza di sostenere le famiglie con delle politiche di defiscalizzazione.

Ecco il servizio completo:

A questo link potete consultare i primi quattro Dossier della Ricerca DOMINA: http://www.colfdomina.it/pubblicazioni/


Questi i titoli dei primi Dossier della Ricerca: Dossier 1. Profilo del datore di lavoro domestico.
Dossier 2. Il CCNL del lavoro domestico risponde alle esigenze delle famiglie?
Dossier 3. Le famiglie datori di lavoro come agenti del cambiamento.
Dossier 4. Le politiche sul lavoro domestico alla luce della Convenzione ILO n. 189/2011: situazione italiana e confronto internazionale.

martedì 1 agosto 2017

Agosto badante mia non ti conosco?

Come ogni anno nel mese di agosto si concentrano le chiusure degli uffici in tutta italia e si raggiungono i luoghi turistici per il meritato riposo estivo.
Cosa succede ai datori di lavoro domestico? In caso di trasferte fuori dal normale luogo di lavoro, i vostri lavoratori domestici conviventi sono tenuti, se ne fate richiesta, a recarsi in trasferta con voi.
La badante dovrà, pertanto, seguire il datore o l’assistito in soggiorni temporanei in altri Comuni e/o in residenze secondarie.
Per la trasferta i lavoratori avranno diritto al rimborso delle spese di viaggio sostenute per raggiungere il luogo di vacanza e al riposo settimanale concordato nel contratto.
Se la trasferta estiva non è stata prevista all'interno del contratto sottoscritto con il lavoratore domestico, il datore di lavoro dovrà corrispondere alla'assistente familiare un’indennità aggiuntiva rispetto alla retribuzione ordinaria, pari al 20% della retribuzione minima tabellare giornaliera, per tutti i giorni della trasferta.

mercoledì 26 luglio 2017

Il punto della situazione sul lavoro domestico con DOMINA ad Unomattina

Qual è la situazione attuale del lavoro domestico in Italia? Quanti lavoratori domestici ci sono? Dove lavorano? Da dove vengono? E soprattutto quanto spendono le famiglie italiane per l'assistenza privata?
Un'intervista densa di dati e piena di spunti interessanti che ci danno una panoramica a 360° sulla situazione attuale del nostro Paese. Lorenzo Gasparrini, Segretario Generale di DOMINA, Associazione Nazionale Famiglie Datori di Lavoro Domestico, ha raccontato un'Italia ormai abituata alla presenza di colf e badanti tra le mura domestiche. Una presenza necessaria per il normale proseguimento della vita famigliare che accomuna Nord, Sud, Centro e Isole con alcune piccole differenze: mentre nel Nord Italia il ricorso ai lavoratori domestici è dovuto soprattutto all’invecchiamento della popolazione e alla forte partecipazione delle donne al mondo del lavoro, al Sud il lavoro domestico va a supplire principalmente le carenze dei servizi assistenziali e sanitari.
Un dato interessantissimo che ci fornisce Gasparrini è quello relativo alla presenza di lavoratori domestici italiani nelle Isole: in Sardegna addirittura la percentuale di italiani ha sorpassato quella degli stranieri.
Il Segretario Generale di DOMINA ci da anche un quadro delle spesa annuale che una famiglia deve sostenere per avere un aiuto in casa. Potete guardare l'intervista completa cliccando sul video che trovate in chiusura del blog.


giovedì 20 luglio 2017

-10 alla busta paga di luglio

Siamo alla fine di luglio, è si, un altro caldo mese è passato. Un altro mese di assistenza o di pulizie svolte dalla vostra badante o dalla vostra colf di fiducia. Adesso è ora di retribuire il vostro collaboratore. Avete annotato tutte le ore lavorate? Se non lo avete fatto, fate mente locale ed appuntate tutto per fornire al vostro lavoratore domestico una busta paga corretta. 
Per prima cosa segnate i giorni in cui la vostra collaboratrice ha lavorato, poi passate ai giorni di ferie ed ai permessi. Riflettete bene, avete per caso chiesto alla vostra badante di fare delle ore di straordinario? Se si segnate anche quelle e ricordate che per le ore di straordinario svolte durante i giorni festivi è prevista una maggiorazione del 60% rispetto alla normale retribuzione.

RICORDATE di consegnare la busta paga in doppia copia, di farla firmare e di conservare una copia firmata dal vostro lavoratore domestico!

sabato 15 luglio 2017

Quanto costano le ferie di colf e badanti?

Siamo a luglio inoltrato, tutti pensiamo alle ferie, comprese colf e badanti. Se avete assunto un lavoratore domestico sicuramente in questo periodo starete "contrattando" il periodo di ferie. Ma il costo delle "vacanze della badante" qual è?

La retribuzione delle ferie dipende dal contratto che avete sottoscritto con il lavoratore domestico (colf, badante, babysitter, giardiniere, governante, cuoco, etc.):
  • i lavoratori domestici con retribuzione mensile percepiscono la normale retribuzione;
  • i lavoratori con retribuzione ad ore percepiscono una retribuzione pari a 1/6 dell’orario settimanale per ogni giorno di ferie.
Come ci si comporta in caso di colf e badanti che usufruiscono di vitto e alloggio? Per quanto riguarda questa categoria di lavoratori, durante le ferie, riceveranno un compenso sostitutivo convenzionale.

Alcuni consigli utili!
Per gestire al meglio le ferie dei lavoratori ricordate sempre che:
  • nel computo della fruizione delle ferie sono escluse domeniche e festività;
  • le ferie non interrompono la maturazione degli istituti contrattuali;
  • le ferie non possono essere godute durante il periodo di preavviso, licenziamento, malattia o infortunio;
  • l’indennità di compenso per ferie non godute è lecita soltanto in caso di risoluzione del rapporto di lavoro.

lunedì 10 luglio 2017

Come funziona il libretto famiglia?

Dal libretto delle giustificazioni al libretto degli assegni si arriva al libretto della famiglia. Tutti conosciamo il libretto delle giustificazioni con cui i genitori comunicano ai docenti i motivi delle assenze del proprio figlio o figlia e tutti conosciamo il libretto degli assegni, un carnet di 10 o 20 assegni, usato come strumento di pagamento sostitutivo del denaro. A partire da oggi, 10 luglio, esiste anche il Libretto famiglia per chi ha bisogno di lavoratori domestici (colf, badanti, baby-sitter, giardinieri, etc.)

Cos'è il libretto famiglia?
Questo sconosciuto che entra nelle case italiane è stato progettato come strumento sostitutivo dei voucher per retribuire il lavoro accessorio. Il nuovo strumento è operativo dal 10 luglio e prestatori ed utilizzatori possono iscriversi sulla piattaforma dell'Inps.

Come indicato dall'Inps, gli utilizzatori possono acquisire prestazioni di lavoro attraverso il libretto famiglia, composto da titoli di pagamento, il cui valore nominale è fissato in 10 euro (importo per un'ora di lavoro: € 8 al lavoratore e € 2 per pagare contributi Inps e Inail).

A chi è rivolto?
Il libretto famiglia è dedicato a tutte le persone fisiche che non esercitano attività professionale o d’impresa.

C'è un tetto massimo?
Ogni utilizzatore può usare il libretto famiglia per un massimo di 5.000 euro l'anno (per più prestatori).
Ogni lavoratore può incassare al massimo 5.000 euro. 

Come avviene il pagamento?
Il pagamento del libretto di famiglia può essere effettuato attraverso il sito web Inps,  presso gli uffici postali dislocati sul territorio oppure usando il modello di versamento F24.

Comunicazioni all'Inps
L'Inps deve essere sempre informata dell'uso del libretto famiglia:
  • l'uso delle prestazioni deve essere comunicato entro il terzo giorno del mese successivo (se la colf ha lavorato due ore il 3 luglio, dovrete avvisare l'Inps entro il 3 agosto).
  • il pagamento avverrà il 15 del mese successivo (se la badante ha lavorato 4 ore il 5 luglio, sarà pagata entro il 15 agosto).


Vi ricordiamo che non è possibile fare ricorso a prestazioni di lavoro occasionali da parte di lavoratori con i quali l’utilizzatore abbia in corso, o abbia avuto negli ultimi sei mesi, un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa.




martedì 4 luglio 2017

Contributi INPS in scadenza...RICORDATEVI della CASSA COLF

Il 10 luglio scadono i contributi Inps per i lavoratori domestici del secondo trimestre 2017 (aprile-giugno). I datori di lavoro domestico devono consegnare i MAV inviati dall’INPS o elaborati sul sito INPS, con il proprio codice PIN, per effettuare il versamento.Vi ricordo le modalità di pagamento:
  • il versamento attraverso il Contact Center (numero verde gratuito 803164, pagamento con carta di credito);
  • il circuito “Reti Amiche”(tabaccherie che espongono il logo “Servizi Inps”, sportelli bancari di Unicredit Spa);
  • il sito Internet www.inps.it nella sezione “Servizi Online/Per tipologia di utente/ Cittadino/Pagamento contributi lavoratori domestici” (pagamento con carta di credito);

Il bollettino Mav inviato dall’Inps o generato attraverso il sito Internet www.inps.it (sezione “Servizi Online/Per tipologia di utente/Cittadino/Pagamento contributi lavoratori domestici), pagabile presso banche e uffici postali.


RICORDATEVI di inserire nel pagamento la CASSA COLF!!L'applicazione del CCNL comporta l'obbligo dell'iscrizione dei dipendenti e dei datori di lavoro alla CAS.SA.COLF, nonché del versamento dei contributi di assistenza contrattuale a carico del datore di lavoro e del lavoratore nella misura minima oraria complessiva di € 0,03 come stabilito dal CCNL, dei quali € 0,01 a carico del lavoratore. Il versamento dei contributi è effettuato dal datore di lavoro tramite i MAV utilizzati per i bollettini previdenziali.
  


martedì 27 giugno 2017

INPS: diminuite colf e badanti contribuenti in Italia

Le consuete statistiche INPS annuali sul lavoro domestico non sono ancora state pubblicate ma il direttore centrale per il Sostegno alla non autosufficienza, invalidità civile e altre prestazioni dell’Inps, Rocco Lauria, ha anticipato alcuni dati.
Secondo i nuovi dati i lavoratori domestici contribuenti sono diminuiti del 3,2%, sarebbero stati infatti 886.747 i lavoratori domestici iscritti all’Inps nel 2016. La diminuzione sembrerebbe riguardare soprattutto colf e badanti straniere che scendono al 75% dei lavoratori assunti con regolare contratto mentre aumenta ancora la quota di italiani occupati nella categoria: +1%.

mercoledì 21 giugno 2017

Il lavoro domestico raccontato al Convegno di DOMINA

Un evento a 360° sul settore del Lavoro Domestico quello organizzato oggi da DOMINA, Associazione Nazionale Famiglie Datori di Lavoro Domestico, al Tempio di Adriano a Roma.
Un Convegno dal respiro internazionale con tanto di intervento dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), rappresentata dal Funzionario Claire Hobden del Dipartimento del Lavoro Domestico ILO/ONU.
Negli ultimi anni il lavoro domestico in Italia e in Europa ha acquisito sempre maggior rilevanza, facendo fronte sia all’invecchiamento demografico sia alla crescente partecipazione delle donne al mercato del lavoro. "Impossibile non analizzare il peso di un settore così rilevante - ha commentato Lorenzo Gasparrini, Segretario Generale di DOMINA - che coinvolge contemporaneamente tutte le generazioni (genitori, nonni, figli)". La Ricerca è stata presentata dall'Avvocato Massimo De Luca, responsabile scientifico del progetto. I relatori del Convegno hanno sottolineato come con il progressivo calo della spesa pubblica per l’assistenza, le famiglie si trovano ad essere il fulcro del sistema nazionale di welfare, con più responsabilità che benefici.
E' questo il quadro emerso oggi dalla ricerca DOMINA, realizzata in collaborazione con la Fondazione Leone Moressa. Chiara Tronchin ed Enrico Di Pasquale (ricercatori della Fondazione) hanno presentato i dati salienti della ricerca.  Tra i relatori la Dottoressa Sabbadini (Ricercatrice ISTAT) ha evidenziato la difficoltà nella reperibilità dei dati nel settore, il Professor Dalla Zuanna ha affrontato l'aspetto legato alle variazioni dei flussi migratori commentando le ricadute sul lavoro domestico e l'esigenza di una revisione globale del settore. 

Questi i titoli dei primi 4 dossier della Ricerca DOMINA
Dossier 1. Profilo del datore di lavoro domestico.
Dossier 2. Il CCNL del lavoro domestico risponde alle esigenze delle famiglie?
Dossier 3. Le famiglie datori di lavoro come agenti del cambiamento.
Dossier 4. Le politiche sul lavoro domestico alla luce della Convenzione ILO n. 189/2011: situazione italiana e confronto internazionale.

Potete scaricare i dossier DOMINA nella sezione Pubblicazioni del sito dell'Associazione.